La valle delle bambole, Hollywood piange la morte di Patty Duke

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Premio Oscar nel 1967 grazie al leggendario ruolo della sordo-cieca Helen Keller in Anna dei Miracoli, Patty Duke si è spenta ieri all’età di 69 anni a causa di una setticemia.
Da tempo bipolare, la Duke ha preso parte nel corso della propria carriera ad un film amatissimo dalla comunità glbtq perché terribilmente camp, ovvero l’indimenticabile La valle delle bambole, tratto dall’omonimo romanzo di Jacqueline Susann nonché ispirato alla vita di Judy Garland.

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Letteralmente distrutto dalla critica, tanto da finire nella lista dei 50 peggiori film di sempre nel libro The Fifty Worst Films of All Time, La valle delle bambole ruotava attorno a tre ragazze che cercano di affermarsi nell’ambiente dello spettacolo. La prima tenta il suicidio quando scopre di avere un cancro e di non poter piú girare film porno. La seconda è un’ambiziosa cantante che trova difficile reggere lo stress del successo e così diventa dipendente da pillole di ogni tipo. L’ultima è una timida ragazza della Nuova Inghilterra vittima della macchina pubblicitaria. Nonostante il guadagno, anche lei comincia a prendere farmaci ma riesce a smettere e a ritornare a casa.
Per anni la Duke si è persino rifiutata di parlarne, tanto imbarazzata da un titolo così stroncato, eppure ancora oggi di culto proprio grazie alla sua esagerata ‘bruttezza’.