Gay Berlin. L’invenzione tedesca dell’omosessualità in Italia con Bompiani

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E’ da poco arrivato anche nelle librerie italiche Gay Berlin. L’invenzione tedesca dell’omosessualità, saggio di Robert Beachy di 492 pagine edito da Bompiani e in vendita al prezzo di 25 euro.
Un’indagine senza procedenti e senza censure in cui l’autore svela come la sessualità disinibita, la sperimentazione sessuale e i progressi in campo medico nella Berlino di inizio Novecento siano stati decisivi per dare forma alla concezione moderna di orientamento sessuale e di identità gay.
Capitolo dopo capitolo “Gay Berlin” getta luce su eventi e su personaggi troppo a lungo dimenticati e che continuano ancora oggi a influenzare il modo in cui pensiamo la sessualità: dallo scandalo che nel 1907 infiammò la corte dell’imperatore Guglielmo II fino di primi pionieristici interventi chirurgici di cambiamento di sesso; dall’impegno di Karl Heinrich Ulrichs, attivista tedesco descritto da molti come il primo uomo apertamente omosessuale, all’attività del dottor Magnus Hirschfeld, fondatore dell’Istituto per la ricerca sessuale, il primo a rivendicare (nel 1896) che il desiderio per lo stesso sesso è una caratteristica immutabile e biologicamente determinata.
Un saggio sorprendente e illuminante  destinato a diventare una pietra miliare nella riflessione sulla sessualità e a influenzare il dibattito contemporaneo sull’identità e i diritti degli omosessuali.