La Via del Successo, Amii Stewart porta a teatro “Diana Ross & The Supremes” – trailer e info

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Prende il via proprio oggi, 1° aprile, La Via del Successo, musical all’italiana liberamente ispirato alla carriera del gruppo vocale femminile statunitense “Diana Ross & The Supremes”.
Praticamente Dreamgirls versione tricolore.
All’apice del loro successo, a metà degli anni ’60, i media cominciarono a parlare di loro come possibili rivali dei Beatles. Nel 1970 Diana Ross lasciò il gruppo per intraprendere la carriera da solista, mentre le Supremes continuarono fino al 1977. Si sciolsero dopo una lunga carriera di quasi vent’anni di successo. Nel maggio 1983 si riunirono in occasione di uno special televisivo per i festeggiamenti dei venticinque anni della Motown Records.
Lo spettacolo prende vita in una scuola di musica di Detroit, dove tre amiche, tre ragazze di colore, Karen, Mary e Frenchie, fanno parte dello stesso gruppo di studi. Siamo fra gli anni 60 e 70, hanno talento, e la loro ambizione è di mettere in scena uno spettacolo musicale. Grazie ai contatti di Frenchie, riescono ad arrivare a New York per incontrare Martin Thomas, il più importante manager di musica afroamericana, che crede nelle loro innegabili doti vocali, ed organizza un concerto nel prestigioso Saint James Theatre di New York. Presente alla serata ci sarà Roger Peterson, presidente della Dolly Records, che le ingaggia per un contratto discografico. Da qui, con una trasposizione di teatro nel teatro, si assisterà ai vari tour di concerti delle tre ragazze, al percorso della loro carriera seguita costantemente dal giornalista Alan Coleman, che le ospiterà anche nel suo salotto televisivo, all’ascesa verso il proclamato successo.

Cast capitanato da Amii Stewart, affiancata da Lucy Campeti, Francesca Haicha Tourè, Will Weldon Roberson e Jean Michel Danquin, che rispettivamente interpretano i ruoli di Karen, Mary, Frenchie, Martin Thomas, Roger Peterson. Ultimo, ma non meno importante, Sergio Muniz, nel ruolo del giornalista Alan Coleman.
26 i brani in programma, tra i quali Listen, Respect, Think, Proud Mary, I’m telling you, You can’t hurry love, Stop! In the name of love, I feel good, Soul man e Joyful Joyful, che vengono riportati in chiave moderna e conditi di una robusta dose di r&b, soul e pop.
Coreografie di Jean Michel Danquin, regia di Enzo Sanny e via a NAPOLI, al Teatro Augusteo fino al 10 aprile, per poi sbarcare a Milano e a Roma.

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