Netflix fa sbarcare RuPaul’s Drag Race in ARABIA SAUDITA, Iran e Indonesia

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Sorpresa Netflix.
RuPaul’s Drag Race è infatti sbarcato in streaming in Uganda, Iran, Indonesia e Arabia Saudita.
Nessuna censura, nessuna modifica.
Sei stagioni da vedere in tutta la loro interezza, per un passo che si potrebbe quasi definire rivoluzionario.
In Arabia Saudita e Iran i gay vengono regolarmente arrestati e spesso condannati alla pena di morte, mentre in Indonesia è stata recentemente approvata una legge che vieta a drag, trans e gay ‘effeminati’ di apparire in televisione. Ma Netflix se ne frega, portando nelle case di milioni di persone lo show drag più amato del Globo.
RuPaul’s Drag Race ha quindi raggiunto 224 dei 245 paesi in cui si trova Netflix, conquistando persino le televisioni dell’Antardite e di Niue, isola nel Sud del Pacifico abitata da circa 1000 persone.