THE DRESSMAKER, featurette in italiano su Kate Winslet e sui pazzeschi costumi

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Manca ormai davvero poco all’attesa uscita italiana di The Dressmaker, instant-gay-classic australiano pronto ad invadere le sale del Bel Paese il prossimo 28 aprile (qui la mia recensione in anteprima).
Tratto dall’omonimo romanzo, diventato in pochissimo tempo best-seller, di Rosalie Ham edito in Italia da Mondadori, The Dressmaker – Il diavolo è tornato è ambientato interamente in Australia, nello stato di Victoria, nel 1950, ed è diretto dalla regista australiana Jocelyn Moorhouse, moglie di colui che diresse scult come Le nozze di Muriel e Il matrimonio del mio migliore amico.
Mattatrice indiscussa della pellicola una divina Kate Winslet, per la prima volta in un ruolo incredibilmente originale e sorprendente, cinico e diabolico.
L’immensa Kate è infatti Tilly, giovane e bella donna che, dopo aver trascorso molti anni in Europa, torna nella sua piccola città natale. Dalle più importanti case di moda parigine a un contesto quasi rurale, Tilly rivoluzionerà la sua vita, ritroverà la madre – interpretata dalla candidata al Premio Oscar® Judy Davis –, si innamorerà inaspettatamente di Teddy (Liam Hemsworth) e si vendicherà per esser stata cacciata dalla sua terra.
Grazie alla propriaprofessionalità e alla bravura maturata con anni di esperienza, Tilly riuscirà a trasmettere alle donne di Dungatar il suo incredibile senso del bello e dello stile.
Un trionfo di risate in salsa queer, quello scritto e diretto dalla Moorhouse, con un meraviglioso Hugo Weaving negli abiti di un tenente di polizia con la passione per il… travestitismo. Un ritorno en-travesti per colui che fu Mitzi in Priscilla – La regina del deserto.
Un’opera in perenne bilico tra risate e commozione, tra il grottesco e il drammatico, tra l’accettazione e la voglia di riscatto quest’oggi trainata da 3 interessanti dietro le quinte legati alla Winslet, alla storia e agli incredibili abiti realizzati da Marion Boyce a Margot Wilson.