Whitney Houston, Kevin MacDonald alla regia del documentario ufficiale

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Provare a ripetere quanto riuscito ad Amy di Asif Kapadia, non solo campione d’incassi ma anche vincitore di un Oscar, di un Bafta e di un EFA.
Sarà lo scozzese Kevin MacDonald, 16 anni fa premio Oscar grazie al documentario Un giorno a settembre nonché regista del pluripremiato L’ultimo re di Scozia, a dirigere l’atteso e doveroso ‘omaggio’ postumo a Whitney Houston.
Gli eredi della cantante a lui si sono affidati, per un doc che racconterà la storia della leggendaria Whitney, tra filmati inediti e interviste, rivelazioni e quant’altro.

«La gente parla poco di quanto fosse grande l’arte di Whitney. È stata la voce più importante degli ultimi 50 anni. Ha cambiato il modo di cantare, riportandolo al blues e alle radici gospel. Inoltre, fu una delle prime artiste nere a vendere milioni di copie in paesi dove i neri vendevano poco. Abbiamo accesso a molto materiale mai visto, dai suoi inizi come cantante nel coro della Chiesa al giorno della sua tragica morte. 30 anni di musica, demo, performance rare e molto altro. Nonostante non possiamo e non vogliamo nascondere il lato più oscuro della sua vita, vorremmo che le persone uscissero dal cinema sentendosi bene pensando a lei e all’arte che ci ha lasciato. Voglio rivelare il lato più bello di questa donna, un lato che nemmeno i suoi fan più accaniti conoscono. Una donna che non dimenticheremo mai».

Queste le parole del regista, per un progetto ancora privo di data d’uscita.