Il club delle prime mogli compie 20 anni

Condividi

7172h9gv54s-_sl1427_

first_wives

Il 20 settembre del 1996 usciva nelle sale d’America Il club delle prime mogli, commedia diretta Hugh Wilson, tratta da romanzo di Olivia Goldsmith ed interpretata da un cast al femminile da sogno: Bette Midler, Goldie Hawn, Diane Keaton, Maggie Smith, Sarah Jessica Parker ed Eileen Heckart.
Protagoniste Brenda, Elisa e Annie, amiche dai tempi del liceo accomunate da un unico destino: sono tutte felicemente divorziate. Dopo aver aiutato i rispettivi mariti a costruire le loro attività professionali, sono state letteralmente scaricate per delle ragazze più giovani e avvenenti di loro. Ma non si perdono d’animo: le tre donne decidono di non stare a guardare l’evolversi della situazione, ma di reagire, architettando un piano per vendicarsi dei loro ex. Fondano così il Club delle prime mogli con una sede propria e con tanto di interviste televisive e di lancio pubblicitario.
Incassati solo negli Usa 105,489,203 dollari, il film arrivò a sfiorare i 200 worldwide, diventato presto un titolo di culto.
Pochi mesi fa è stata annunciata la serie tv che prenderà vita dal romanzo di Goldsmith, con Alyson Hannigan e Megan Hilty mattatrici.
Lo scorso anno la Hawn motivò il mancato sequel, che oggi come oggi sarebbe a dir poco scontato visto il successo ottenuto dal film originale, accusando la sessista Hollywood.

Quando l’abbiamo girato eravamo tutte donne di una certa età, e ognuno di noi accettò uno stipendio misero per farlo, in modo da permettere allo studios di dar vita al film. Tutte noi avevamo ridotto enormemente le nostre pretese. E il film è venuto incredibilmente bene, è stato un enorme successo. Ha fatto un sacco di soldi. Siamo finite sulla copertina di Time. Ma due anni dopo, quando lo studios è tornato da noi per proporci il sequel, ci hanno offerto esattamente la stessa cifra. E ci siamo rifiutate. Se fossimo state 3 uomini avrebbero triplicato gli stipendi senza nemmeno pensarci. Ma la paura di fare film con solo donne era incorporata nella cultura di un tempo‘.