Stasera in tv, Allacciate le Cinture di Ferzan Ozpetek – Rai Movie, ore 21:20

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Due anni dopo l’uscita al cinema, le 11 nomination ai David e le 7 candidature ai Nastri (3 vinti), Allacciate le Cinture di Ferzan Ozpetek sbarca questa sera in prime time su Rai Movie, ore 21:20, canale 24 del digitale terrestre.
Interpretato da Kasia Smutniak, Francesco Arca, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Filippo Scicchitano, Carla Signoris e una bravissima Paola Minaccioni, il film ruota attorno ad amore, amicizia, famiglia e intrecci del destino, consigliando al suo pubblico di allacciarsi le cinture di sicurezza per gestire al meglio le inevitabili turbolenze che nella vita prima o poi arrivano.
Protagonisti gli amori e il tempo. Ma non sono amori qualunque. Quello di Elena per Antonio è una passione improvvisa, travolgente e corrisposta. Ma è una passione proibita: Elena sta con Giorgio mentre Antonio è il nuovo ragazzo della sua migliore amica Silvia, e in piú tra i due sembra non esserci alcuna affinità, né tantomeno stima. Ma l’attrazione tra Elena e Antonio esplode ugualmente, irrazionale, bruciante e contro ogni regola anche a scapito di scompigliare le vite di tutti, amici e parenti. Sono trascorsi tredici anni, Elena è sposata con Antonio, ha due figli e nel frattempo insieme al suo migliore amico Fabio ha realizzato il suo sogno di aprire un locale di successo. Le vite di tutti sembrano realizzate e le antiche turbolenze scomparse. Il nuovo equilibrio subisce però una scossa con l’arrivo di una malattia improvvisa ed insidiosa che colpisce Elena mettendo a dura prova i sentimenti di tutti. L’uscita di Elena dal tunnel non sarà un viaggio solo verso la guarigione fisica ma soprattutto verso una guarigione dei sentimenti e dei rapporti tra tutti coloro che la circondano. Non resterà allora piú spazio per i pregiudizi, i rancori, il peso delle cose non dette….
Peccato che Allacciate le cinture confermi e certifichi i tanti dubbi che avevano accompagnato la sua lavorazione, legati in particolar modo alla coppia di protagonisti. Perché se la bellissima Kasia può considerare ‘superata’ la propria prova, a non convincere minimamente è l’interazione con l’altra metà della mela, Francesco, così come il modo in cui il co-sceneggiatore Gianni Romoli ed Ozpetek hanno costruito la loro ‘inaffondabile’ storia d’amore. Fondata essenzialmente sul nulla, flebile nella sua introspezione e in troppi casi forzata nel volersi mostrare per quello che non è, tanto da finire contro un muro a velocità sostenuta. Finendo così per uscire malconcia e dolorante. Anche se con le cinture adeguatamente allacciate.