Moonlight in trionfo ai National Society Of Film Critics 2017 – dal 23 febbraio nei cinema d’Italia

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Poche ore prima dei Golden Globe, Moonlight di Barry Jenkins ha trionfato ai National Society Of Film Critics 2017, premi assegnati dai maggiori critici cinematografici d’America.
La critica a stelle e strisce è infatti impazzita per la pellicola di Jenkins, candidata a 6 Golden Globe e tra le favorite, insieme a La La Land, ai prossimi Oscar.
Miglior film, regia, attore non protagonista e fotografia.
4 i riconoscimenti portati a casa dalla pellicola LGBT, che ha aperto l’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, per una produzione indie che potrebbe riuscire dove non riuscì nemmeno Brokeback Mountain.
Far sua la statuetta più ambita, tra poco più di un mese, in casa Academy.
Una riflessione intensa e poetica sull’identità, il senso di appartenenza, la famiglia, l’amicizia e l’amore. Il film racconta la vita di un ragazzo di colore, dall’infanzia all’età adulta, che lotta per trovare il suo posto nel mondo, dopo essere cresciuto in un quartiere malfamato alla periferia di Miami.
Una senza tempo sulle relazioni umane e la scoperta del sé, un ritratto vivo e attuale della vita degli afroamericani e un innovativo frammento di cinema che sprigiona compassione e verità universali.
Il protagonista, che vediamo crescere durante la pellicola da bimbo a uomo, non è soltanto nero ma anche omosessuale.
Una doppia ‘piaga’, in una certa America di oggi, trattata con tatto ed eleganza da un regista ai più sconosciuto ed ora pronto al decollo definitivo.
Il film uscirà il prossimo 23 febbraio nelle sale d’Italia.