Chiamalo col tuo nome di Luca Guadagnino acclamato al Sundance – sarà al Festival di Berlino

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Amatissimo in America, Luca Guadagnino ha raccolto consensi praticamente unanimi al Sundance Film Festival con l’attesissima e temuta trasposizione cinematografica di Chiamami col tuo nome,  best seller LGBT di André Aciman.
Critica uscita fuori di testa dinanzi all’ultima fatica del regista italiano, addirittura paragonato a Pedro Amodóvar e François Ozon nella rappresentazione dell’amore omosessuale.
Protagonisti del romanzo, infatti, il minorenne Elio e il poco più che ventenne Oliver, ragazzi che si incontrano durante una vacanza in Riviera innamorandosi perdutamente.
Variety, l’Hollywood Reporter, il New York Post, Playlist, Collider, Screen International. Non c’è stato recensore che non abbia parlato in termini entusiastici della pellicola, avvicinata a titoli come Carol e Brokeback Mountain, con lodi particolari per il giovane Timothée Chalamet, chiamato ad interagire emotivamente e sessualmente parlando con Armie Hammer.
Guadagnino, va detto, è sempre stato molto amato dalla critica americana, a suo tempo impazzita per Io sono l’Amore e ben disposta anche nei confronti di A Bigger Splash. Titoli sbertucciati in Italia ma apprezzati negli States, con Chiamalo col tuo nome atteso ora al varco nazionale, quando avrà finalmente trovato una distribuzione e una data d’uscita.
Nell’attesa il film sarà al Festival di Berlino nella sezione Panorama, pronto a partire il 9 febbraio prossimo.