Torino Gay & Lesbian Film Festival 2017 dal 15 al 20 giugno – Irene Dionisio nuova direttrice

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“Ci congratuliamo con Irene Dionisio, alla quale va il nostro augurio di buon lavoro, per la nuova nomina alla direzione del Torino Gay & Lesbian Film Festival, e cogliamo l’occasione per ringraziare il fondatore, ora neo presidente, Giovanni Minerba per il grande lavoro svolto in questi anni per la diffusione e la promozione dei principi di uguaglianza propri della lotta all’affermazione dei diritti civili di tutte e tutti i cittadini”.

Così Francesca Puopolo, Presidente Arcigay Torino, ha accolto la nuova direttrice del Torino Gay & Lesbian Film Festival alla cui presidenza, nei giorni scorsi, era stato nominato Giovanni Minerba.
Sono state anche decise le date della rassegna cinematografica, nelle scorse settimana finita in un pantano politico: il TGLFF si svolgerà dal 15 al 20 giugno 2017 a Torino, nella città in cui è nato, presso la Multisala Cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema.
Irene Dionisio, regista ed artista visiva nata a Torino nel 1986, è laureata in Filosofia della Storia. Si è inoltre formata con il collettivo curatoriale d’arte pubblica a.titolo, che attualmente produce i suoi documentari, con il documentarista Daniele Segre e con la regista Alina Marazzi. Ha collaborato come regista e/o autrice con numerose case di produzione nazionali e internazionali. Cura dal 2010 progetti sociali, culturali legati a tematiche politiche quali l’integrazione e le questioni di genere.
La sua produzione artistica include video-installazioni e documentari, fra cui Sponde. Nel sicuro sole del nord (2015) e La fabbrica è piena. Tragicommedia in otto atti (2011) che hanno partecipato a vari festival internazionali e ricevuto numerosi premi tra i quali il Premio Cariddi, il Premio Solinas, il Premio Scam e il Premio della Giuria al Cine Verité in Iran. I suoi video sono stati esposti al Pac di Milano, al Museo Berardo di Lisbona e al MamBo di Bologna.
Le ultime cose (Tempesta) è il suo primo lungometraggio di finzione, presentato in anteprima mondiale durante la Settimana della Critica di Venezia e distribuito dall’Istituto Luce Cinecittà nell’autunno 2016. Queste le sue prime parole.

Lavoreremo per un festival che, sempre concentrandosi sulle tematiche LGBTQI, sposi la straordinaria tradizione trentennale – bagaglio politico e culturale di estremo valore – coltivata con cura da Giovanni Minerba, alle nuove tendenze di ricerca nell’arte cinematografica dei festival internazionali e non solo”. “Il futuro festival, in piena fase di riprogettazione, mettendosi in rete con le realtà cittadine già presenti e operative sul territorio e con festival italiani ed internazionali storici si impegnerà a proporre e stimolare un dibattito pubblico e laboratoriale sui nuovi sviluppi cinematografici e tematici il più possibile aperto all’intera comunità“.