Matt Shepard is a friend of Mine, su Netflix lo stroardinario doc sull’omicidio omofobo che sconvolse l’America – trailer

Condividi

matt-is-a-friend

Matt Shepard era un 22enne, uno studente qualsiasi derubato e torturato da due giovani uomini, in una località vicino a Laramie, Wyoming, la notte tra il 6 ottobre e il 7 ottobre 1998.
Il giovane morì cinque giorni dopo a causa delle ferite subite. Durante il processo, gli imputati Aaron James McKinney e Russell Arthur Henderson ammisero di avere inflitto le torture a Shepard perché omosessuale.
Una tragedia omofoba che sconvolse l’America e divenne simbolo contro l’omofobia e la discriminazione delle persone LGBT in tutto il mondo.
Merito dei genitori, che non nascosero la testa sotto la sabbia ma denunciarono pubblicamente l’accaduto.
Shepard venne picchiato selvaggiamente, legato ad una staccionata e lasciato lì a morire. Venne trovato 18 ore dopo da un ciclista di passaggio, vivo e in stato di incoscienza, con una frattura dalla nuca fino oltre l’orecchio destro, parte del cervello danneggiato, una dozzina di piccole ferite sulla testa, sul collo e sulla faccia. Shepard non riprese più conoscenza e rimase sempre in rianimazione. Morì alle 00.53 del 12 ottobre all’ospedale Poudre Valley a Fort Collins, in Colorado.
I suoi assassini stanno attualmente scontando la pena in prigione.
Matt Shepard is a friend of Mine è uno straordinario documentario arrivato in Italia direttamente su Netflix.
Un progetto firmato Michele Josue che ripercorre la breve vita di Matthew attraverso le parole dei parenti, degli amici, tra immagini di repertorio e interviste, lasciando sgomenti per forza e drammaticità, dopo quasi 20 anni purtroppo ancora tristemente attuale.
Imperdibile.