Nemesi, Walter Hill replica alle polemiche sull’action transgender con Michelle Rodriguez e Sigourney Weaver protagoniste

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In America ha scatenato non poche polemiche tra le associazioni LGBT Nemesi, nuovo action del grande Walter Hill con protagoniste Michelle Rodriguez e Siguorney Weaver.
Il motivo del contendere?
Michelle Rodriguez indossa gli abiti di Frank, killer professionista catturato da un folle chirurgo plastico (Sigourney Weaver) che, per vendicare la morte del fratello, anche lui tra le vittime del killer, lo opera a sua insaputa per cambiargli sesso, infliggendogli così una tortura peggiore della morte.
Sinossi ufficiale già di suo agghiacciante, per una pellicola che uscirà in Italia il 19 ottobre.
Hill, interrogato sul film, ha provato a calmare le acque, presentando la sua visione dell’opera.

La situazione transgender è importante ai fini narrativi, ma non è quello il vero fulcro tematico. Come dicevo, è un film sulla vendetta, è un dark fantasy che non ha una connessione reale con la situazione che vivono i transgender. Tanto per la cronaca, in NEMESI non c’è nulla che contraddica, metta in discussione o ridicolizzi l’attuale teoria del gender. Un’attrice trans per il ruolo da protagonista? Se ne è discusso, però così il progetto non sarebbe stato finanziato. Anche se con un budget ridotto avevamo bisogno di qualche nome conosciuto. Frank Kitchen non è il Cattivo. E non diventa una donna transgender. Resta ciò che è nella sua testa, un maschio eterosessuale. L’intervento ai genitali e la femminilizzazione non sono la stessa cosa di essere transgender. È necessaria una predisposizione mentale per desiderare la procedura. L’intervento di cambio di sesso usato come punizione? La dottoressa Jane lo impone a Frank, in parte, come una punizione e, in parte, come l’occasione per dargli una nuova prospettiva di vita, un’ultima chance per redimersi.
L’operazione è imposta a Frank anche come test dell’aspetto più elementare della teoria del gender: tu sei ciò che sei nella tua mente. Come dice la dottoressa Jane, il suo esperimento è contemporaneamente un successo e un fallimento. La teoria del gender si rivela corretta, ma secondo i termini del dottore, Frank non diventa un essere umano migliore. Torna a sparare’.