“Franco e Gianni 14 Luglio 1964”, arriva il libro su una delle coppie LGBT più longeve d’Italia – Orietta Berti per la campagna #vietatoarrendersi

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Orietta Berti lancia la campagna #vietatoarrendersi a sostegno del libro sulla vita di Franco e Gianni, invitando tutti noi a sostenere l’amore a prescindere dall’orientamento sessuale.
“Franco e Gianni 14 Luglio 1964” non è altro che il racconto di una delle coppie gay più longeve della storia. Franco e Gianni hanno raggiunto le 52 primavere insieme vivendo il loro rapporto senza diritti, ma, in fondo con qualcosa in più rispetto a tanti altri: la dignità. Lottando per ottenere ciò che desideravano, essere cittadini di serie A, loro che sono sempre stati comunque una famiglia. Un percorso che ha inizio nel lontano 1964, nella Torino bene, in una calda sera d’estate a casa di amici. A quei tempi, ancor più che oggi, la vita per gli omosessuali non era affatto facile. Non c’erano ritrovi, locali o discoteche e nell’ambito gay ci si incontrava prevalentemente nelle case di amici.
Due ragazzi giovani, con una gran voglia di vivere e il mondo davanti. Franco e Gianni si incontrano, si frequentano e si innamorano. Il quotidiano però non si rivela così semplice come entrambi vorrebbero. Franco e Gianni hanno deciso di fare coming out in anni difficili e non hanno mai finto davanti al mondo, si sono sempre mantenuti veri, puri, sinceri. Anni lunghi i loro, in attesa di una svolta. Dovranno tuttavia attendere il terzo millennio per vedere alcuni cambiamenti importanti e incisivi. Franco ora è partito per un lungo viaggio, questa volta senza il suo amato Gianni che resta a vivere una nuova vita, continuando a lottare.
Edito da Echos e scritto da Roberta Fontana e Stefano Peiretti, il libro narra la storia della prima coppia omosessuale unita civilmente a Torino.
Alla presentazione di “Franco e Gianni 14 Luglio 1964”, che si terrà il 27 ottobre, anche Chiara Appendino, sindaca di Torino; Alessandro Battaglia, coordinatore Torino Pride; Sergio Chiamparino, presidente Regione Piemonte; Giovanni Minerba, presidente Lovers Film Festival e Magda Zanoni, senatrice.