POSE di Ryan Murphy, diventa SERIE FX il progetto sulla sottocultura gay nella New York anni ’80

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giphy

Ufficialmente serie.
Pose di Ryan Muphy è andata incontro ad un’attesa promozione da parte di FX, come anticipato da TVLine.
Ambientata nel 1986, la serie ruota attorno alla sottocultura LGBT della grande mela.
Un drama formato musical, con il ballo al centro della scena, guidato da James Van Der Beek (Dawson’s Creek), Billy Porter (Kinky Boots di Broadway), Kate Mara (House of Cards) e l’immancabile Evan Peters (American Horror Story).
Tatiana Maslany (Orphan Black), che era stata precedentemente annunciata nei panni di un’insegnante di danza moderna che “si interessa del talento di Damon” (interpretato da Ryan Jamaal Swain), è stata fatta fuori, con il suo personaggio riscritto come una donna afroamericana di 50 anni. Parte affidata a Charlayne Woodard (The Leftovers).
Oltre a Murphy, la serie è co-creata da Brad Falchuk e Steven Canals.
Lo show avrà il maggior numero di attrici transessuali mai viste in una serie televisiva, oltre al maggior numero di personaggi LGBT.
Più di 50 nella prima stagione.
Mai visto nulla di simile in televisione.
8 episodi che andranno in onda a partire dalla prossima estate.