Chiamami col tuo nome sconfitto ai Golden Globe, ma ora sarà pioggia di nomination agli OSCAR

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Chiamami col tuo nome

Candidato nella notte a 3 Golden Globe, Miglior Film Drammatico, Miglior Attore Protagonista in un Film Drammatico (Timothée Chalamet) e Miglior Attore non Protagonista (Armie Hammer), Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino è tornato a casa con zero riconoscimenti.
Nulla di sconvolgente, visto e considerato che la pellicola non partiva tra i favoriti, ma è certamente rimasto l’amaro in bocca per l’andamento della serata, che ha visto il capolavoro del regista italiano sconfitto dallo splendido Tre manifesti a Ebbing, Missouri.
Il giovane Chalamet ha poi dovuto cedere il Globo al gigantesco Gary Oldman de l’Ora più Buia, mentre Hammer è stato giustamente superato da Sam Rockwell.
Un ruolo, quest’ultimo, tra le altre cose LGBT, in quanto omosessuale represso.
La corsa agli Oscar per Guadagnino si è comunque tutt’altro che sgonfiata, tanto da puntare ad una più ricca carrellata di candidature.
Miglior film, sceneggiatura non originale, regia, attore protagonista, colonna sonora e canzone originale sono categorie alla portata della pellicola, così come la fotografia di Sayombhu Mukdeeprom e la scenografia di Samuel Deshors.
Sconfitto sì, in sostanza, ma tutt’altro che morto.

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