Dee Rees, nera e lesbica nella Storia degli Oscar grazie a Mudbound

Condividi

Scaled Image

Se in Italia è arrivato direttamente su Netflix, Mudbound ha fatto rumore nei cinema d’America e ora anche agli Oscar, con 4 meritate nomination.
Tra queste due per Mary J. Blige, come miglior attrice non protagonista e per la canzone originale, ma anche per la regista nonché co-sceneggiatrice.
Dee Rees il suo nome, prima donna di colore nominata nella categoria ‘miglior sceneggiatura non originale’ nonché lesbica dichiarata.
Un doppio ‘limite’ nella Hollywood di oggi, così come nella vita di tutti i giorni, come esplicitato lo scorso anno da Moonlight.
Ambientato nel sud dell’America rurale durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, Mudbound racconta la storia di due famiglie – una bianca, una nera – che vivono fianco a fianco.
Protagonisti Garrett Hedlund, Jason Mitchell, Carey Mulligan, Mary J. Blige, Jason Clarke, Jonathan Banks e Rob Morgan, con Rachel Morrison che ha ulteriormente fatto la Storia in quanto prima direttrice della fotografia donna a conquistare la nomination.
La Mulligan, a fine candidature, ha polemizzato, sottolineando come la Rees sarebbe stata nominata come miglior regista se fosse stata un uomo bianco.