Sundance 2018, in trionfo il film contro le teorie riparative

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Accolto da critiche entusiastiche, The Miseducation of Cameron Post di Desiree Akhavan ha vinto il Sundance Film Festival, tra le principali vetrine del cinema indie a stelle e strisce.
Proprio qui, un anno fa, Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino iniziò il suo trionfale percorso che l’ha poi visto arrivare agli Oscar.
Al centro della trama scritta e diretta da Akhavan la giovane Cameron del titolo, ragazzina lesbica spedita in un centro ‘riparativo’ dalla zia conservatrice.
Qui Cameron darà vita ad una piccola e improbabile comunità gay, composta da ragazzi e ragazze LGBT rifiutati dai genitori.
Negli abiti della protagonista una grandiosa Chloe Grace Moretz, che a detta di molti tra un anno vedremo agli Oscar, Sasha Lane e Forrest Goodluck. Il film è tratto dall’omonimo romanzo del 2011 di Emily M. Danford, in Italia mai arrivato.

PREMI SUNDANCE 2018.

U.S. Dramatic Grand Jury Prize Award: The Miseducation of Cameron Post, directed by Desiree Akhavan

U.S. Dramatic Audience Award: Burden, directed by Andrew Heckler

U.S. Dramatic Directing Award: The Kindergarten Teacher, directed by Sara Colangelo

U.S. Dramatic Waldo Salt Screenwriting Award: Nancy, written by Christina Choe

U.S. Dramatic Special Jury Award for Outstanding First Feature: Monsters and Men, directed by Reinaldo Marcus Green

U.S. Dramatic Special Jury Award for Excellence in Filmmaking: I Think We’re Alone Now, directed by Reed Morano

U.S. Dramatic Special Jury Award for Achievement in Acting: Benjamin Dickey, Blaze