Chiamami col tuo nome, James Ivory frena sul sequel

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“Ne ho sentito parlare ma non so come potremmo realizzare tali sequel se sono così lontani nel tempo. “Non è possibile fare in modo che Timothée [Chalamet] appaia come se avesse 40 anni. Tutto il trucco nel mondo non ci riuscirebbe. Non vedo come. Nessuno mi ha contattato. Bisogna poi chiedersi, ‘Cosa ne pensa André Aciman?’. È la sua creazione. Nessuno sembra sapere come si senta a riguardo”.

Così James Ivory, 89enne leggenda del cinema inglese candidato agli Oscar per la sceneggiatura non originale di Chiamami col tuo nome, ha affrontato il tema di un ipotetico sequel del film dal dietro le quinte dei Bafta. Via GayTimes.
Luca Guadagnino, regista della pellicola, ha più volte parlato di due ipotetici sequel, che possano seguire Oliver e Elio negli anni ’90 e negli anni ‘2000.
Nelle ultime 40 pagine del libro di Aciman, che al momento non si è mai espresso a riguardo, scopriamo il futuro dei due innamorati, volutamente tagliato da Guadagnino nell’acclamata trasposizione cinematografica.
Ivory, lanciatissimo verso l’Oscar, si è quindi detto scettico, mentre Chalamet, Hammer eGuadagnino, produttore e regista,  si sono detti pronti a tornare sul set.
Chi la spunterà?

  • Giacomo

    Non avevo capito che le riprese del sequel sarebbero state imminenti, pensavo che sarebbero passati almeno 4-5 anni…