Lovers Film Festival 2018, il programma ufficiale – madrina Valeria Golino, ospiti Francesco Gabbani, Nina Zilli e Immanuel Casto

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33 edizioni
81 titoli in programma
6 anteprime mondiali
4 anteprime europee, 52 anteprime nazionali
24 nazioni rappresentate
4 sezio ni competitive e 4 giurie
50 volontari

Questi i numeri principali del 33° LOVERS FILM FESTIVAL – TORINO LGBTQI VISIONS, più antico festival sui temi LGBTQI d’Europa e terzo nel mondo che andrà in scena dal 20 al 24 aprile 2018 al Cinema Massimo di Torino.
Diretto dalla cineasta Irene Dionisio e presieduto da Giovanni Minerba, fondatore con Ottavio Mai della rassegna, Lovers Film Festival – Torino LGBTQI Visions sarà, anche nel 2018, all’insegna di uno spirito cinefilo, militante e pop e si concentrerà sul tema dei diritti LGBTQI attraverso i concorsi cinematografici, gli Eventi Speciali e OFF.
Lovers ha un triplice significato: amante, appassionato e sexual partner. Un nome che racconta molteplici geografie sessuali, ma anche la cura e il profondo amore per il cinema e la stessa comunità LGBTQI.
Rupert Everett sarà a Torino, domani 10 aprile alle 21.00 al Cinema Massimo, per l’anteprima nazionale del film The happy prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde, di cui è interprete e regista. La pellicola, prodotta da Palomar e distribuita da Vision Distribution, sarà nelle sale italiane dal 12 aprile 2018.
Il 20 aprile, giorno di inizio del festival, ricorre un anniversario tristemente importante per la comunità LGBTQI e non solo.
Il 20 aprile 2017, infatti, gli Champs-Élysées a Parigi, sono stati scenario di un terribile attentato terroristico che ha portato alla morte di un agente, Xavier Jugelé, membro da diversi anni di Flag!, l’associazione LGBT della polizia e della gendarmeria francese.
Lovers, non senza commozione, ha deciso di ricordare questo triste episodio durante la cerimonia di inaugurazione con il cortometraggio, a lui ispirato, di Jo Coda, “Xavier”.
Ospite atteso quest’anno sarà Robin Campillo, ultimo vincitore Gran Prix a Cannes e vincitore della Queer Palm con un omaggio e una masterclass a numero chiuso in collaborazione con Franck Finance-Madureira Presidente e fondatore della Queer Palm di Cannes.
Madrina d’eccezione del festival, che sarà ospite della serata di chiusura, è Valeria Golino: una delle più amate attrici, registe e produttrici italiane, protagonista, ai più alti livelli, del panorama cinematografico internazionale.
Il 2018 è un anno importante anche perché vede la nascita di una nuova sezione. Infatti il presidente del festival, Giovanni Minerba, proporrà al pubblico una sua carte blanche dal titolo “5 pezzi facili” che comprende cinque film a tema vario che accompagneranno il pubblico in un “viaggio cinematografico” ricco di emozioni.
Nel 2018 sul tema dei diritti verrà inaugurata un’iniziativa speciale nata in seguito alla collaborazione – avvenuta durante la 32esima edizione – con le associazioni LGBTQI del territorio. Da un confronto con tutte queste realtà in collaborazione con il Coordinamento Torino Pride, sono state scelte 4 parole chiave e individuato, per ognuna, un film dedicato. Il focus sarà introdotto da un approfondimento dedicato al modo in cui i media rappresentano le persone LGBTQI a cura di Diversity, l’associazione fondata da Francesca Vecchioni. Madrina della sezione sarà Monica Cirinnà.
Come di tradizione Lovers non avrà come protagonista solo il grande cinema internazionale ma anche la musica; saranno infatti ospiti della più famosa rassegna cinematografica LGBTQI di Italia: Francesco Gabbani, Nina Zilli e Immanuel Casto.
I concorsi principali sono quattro.
All the Lovers. Concorso lungometraggi internazionale al quale possono concorrere film di finzione di ogni genere, che si aggiudicheranno il premio “Ottavio Mai”, del valore di 1000 euro. Un omaggio al ricordo di chi, con la propria passione e con il proprio attivismo, ha dato vita al festival. Giurate e giurati: Concita De Gregorio, Pif e Immanuel Casto.
Real Lovers. Concorso documentari internazionale al quale possono concorrere documentari di ogni genere. Giurate e giurati: Margherita Giacobino, Lucia Mascino e Davide Scalenghe.
Irregular Lovers. Concorso iconoclasta internazionale al quale possono concorrere film di ogni genere e formato con particolare attenzione all’innovazione del linguaggio narrativo e visivo. Giurate e giurati: Carlo Antonelli, Olga Gambari e Cosimo Terlizzi.
Future Lovers. Concorso cortometraggi internazionale al quale possono partecipare film italiani e internazionali di ogni genere e formato. Il vincitore riceverà il premio “Fotogrammi Sovversivi” in onore degli scritti storici “Da Sodoma ad Hollywood”. Giurate e giurati: Studenti DAMS dell’Università degli Studi di Torino, coordinati da Massimiliano Quirico.

All the Lovers
GOD’S OWN COUNTRY di Francis Lee (UK, 2017, 104’)
SCREWED di Nils-Erik Ekblom (Finlandia, 2017, 100’)
TIERRA FIRME (ANCHOR AND HOPE) di Carlos Marques-Marcet (Spagna, 2017, 111’)
MALILA di Anucha Boonyawatana (Thailandia, 2017, 95’)
AS BOAS MANEIRAS (GOOD MANNERS)di Marco Dutra e Juliana Rojas (Brasile/Francia 2017,135’) TINTA BRUTA di Marcio Reolon e Filipe Matzembacher (Brasile, 2018,118’)
PERMANENT GREEN LIGHT di Dennis Cooper e Zac Farley (Francia, 2018 – 92’)
Real Lovers
BEYOND THE OPPOSITE SEX di Bruce Hensel (USA, 2018, 89’)
BIXA TRAVESTY (TRANNY FAG) di Claudia Priscilla e Kiko Goifman (Brasile, 2018, 75’) OBSCURO BAROCCO di Evangelia Kranioti (Francia e Grecia, 2018, 60’)
IT’S ALL RIGHT MICHEL di Marie-Pierre Grenier (Canada, 2017, 80’)
MARIKAS MISSIO di Michael Schmitt (Germania, 2017, 73’)
SHAKEDOWN di Leilah Weinraub (USA, 2018, 82’)
ESSERE DIVINA (DIVINE BEING) di Luca Pellegrini (Italia, 2018, 74’) – FUORI CONCORSO
Irregular Lovers
COELHO MAU (BAD BUNNY) di Carlos Conceição (Francia/Portogallo, 2017, 33’) DEPRESSIVE COP di Bertrand Mandico (Francia, 2017, 12’)
EXHUMATION di Daniel McIntyre (Canada, 2018, 8’)
FLORES di Jorge Jácome (Portogallo, 2017, 26’)
GRIMSEY di Richard García, Raúl Portero (Spagna, 2017, 70’)
M/M di Drew Lint (Canada/Germania, 2018, 81’)
PHANTOM di Gonçalo Almeida (Regno Unito/Portogallo, 2017, 8’)
SMÅGODIS, KATTER OCH LITE VÅLD (SWEDISH CANDY, SOME VIOLENCE AND A BIT OF CAT) di Ester Martin Bergsmark (Svezia, 2018, 45’)
Fuori Concorso
BIRDS OF A FEATHER di Dann Parry (UK, 2017, 5’)
LA GABBIA di Caterina Ferrari (Italia, 2017, 12’)
NOTRE-DAME DES HORMONES di Bertrand Mandico (Francia, 2015, 31’) PREHISTORIC CABARET di Bertrand Mandico (Islanda/Francia, 2014, 10’)
Y A-T-IL UNE VIERGE ENCORE VIVANTE? di Bertrand Mandico (Francia, 2015, 9’)