Paris Is Burning, su Netflix lo straordinario documentario che ha ispirato POSE di Ryan Murphy

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u-g-F4S7NP0Su Netflix Italia è da poco arrivato Pose, rivoluzionaria, premiata e splendida serie firmata Ryan Murphy, tutta incentrata sulla ball culture newyorkese degli anni ’80.
Un gioiello ‘nato’, letteralmente, dal documentario Paris Is Burning, diretto da Jennie Livingston nel lontano 1990 e ora proprio su Netflix, sottotitolato in Italiano.
Quello che Murphy ha ‘ricreato’, in Paris Is Burning è clamorosamente reale.
Immagini che documentano la comunità LGBT della metà anni ’80, tra afroamericani, gay, latini e transgender.
Le ‘house’ di Pose qui sono concrete, così come le ‘madri’ e i rispettivi ‘figli’, presi dalla strada e coccolati, tra una sfilata e una coppa da strappare alla concorrenza. Ragazzi cacciati di casa dalle vere famiglie, perchè omosessuali, costretti a prostituirsi per sopravvivere, prima di sfidarsi sulle movenze del vogueing.
Paris is Burning vinse all’epoca un Gran Premio della giuria al Sundance Film Festival, un Teddy Bear al Festival internazionale di Berlino, un premio del pubblico al Toronto International Film Festival, un GLAAD Media Award, un Women in Film Crystal Award, un premio per il miglior documentario dai circoli critici di New York e Los Angeles, ma non arrivò agli Oscar molto probabilmente a causa dei temi trattati. Nel 2016 il doc è stato selezionato per l’ambita conservazione nella Biblioteca del congresso degli Stati Uniti, in quanto “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo”.
30 anni dopo, Murphy ne ha preso i tratti e l’ha tramutato in serie di successo.